L’I.T. Archimede vince il titolo Europeo Robocup Junior Categoria Rescue Simulation (ex CoSpace).

 

E sono 4. I titoli Internazionali di Robotica conquistati dall’ I.T. Archimede crescono ancora, con la vittoria nella Categoria Rescue Simulation (ex CoSpace) del campionato Europeo Robocup Junior (http://www.robocupjunior.eu/) , svolto dal 29 maggio al 1° giugno a Montesilvano (PE).

 

 

La competizione è stata agguerrita, con la presenza di squadre provenienti, oltre che dall’Italia, anche da varie nazioni europee come Russia, Portogallo, Germania e soprattutto Croazia, vice campione del mondo a Nagoya 2017. Gli studenti in gara (dai 12 ai 19 anni ) hanno affrontato un’impegnativa intervista tecnica in inglese, una prova di programmazione dal vivo davanti alla Giuria (Technical Challenge) e quindi una serie di scontri diretti nei gironi eliminatori del 30 maggio. La nostra squadra Sonny, pur perdendo di misura la prima partita, ha rimontato vincendo altre partite e conquistando il secondo posto utile per la qualifica alle semifinali. Tuttavia il forte equilibrio fra i team in gara li ha costretti a un ulteriore girone di spareggio, e qui avviene il primo colpo di scena. I due studenti dell’Archimede, Daniele Naccarato della 4ª A Automazione e Ludovico Papale di 4 ª A Elettrotecnica, dopo una notte insonne fra il 30 e il 31 maggio per ottimizzare le strategie e gli algoritmi dei robot, riescono a battere i fortissimi croati e conquistare finalmente l’agognata semifinale. E qui affrontano i portoghesi di Rui Baptista, lo stesso coach con cui cinque anni fa avevamo vinto il titolo mondiale a squadre a Eindhoven nella categoria Dance SuperTeam. Così viene “vendicata” la sconfitta nel girone eliminatorio e si raggiunge la finalissima, con un classico: Italia contro Germania.

 

Siamo già sul podio, la Germania sembra un ostacolo insormontabile perché ha già realizzato punteggi altissimi in tutte altre partite. Ma i ragazzi sono fiduciosi e incrociando le dita iniziano il match. Stavolta il robot teutonico è proprio il nostro: con straordinaria metodica raccoglie le vittime, evitando le trappole e depositandole sistematicamente e immancabilmente nelle zone di raccolta destinate. I tedeschi non sono da meno, ma ogni tanto perdono la “bussola” e il robot compie divertenti balletti su se stesso. E proprio questo inconveniente, dovuto ad un piccolo “bug” nel loro algoritmo, che fa la differenza. Campioni d’Europa! I ragazzi sono felici e confusi, anche il prof. Giovanni Gullotta che ci accompagna prova le stesse emozioni. E anche chi scrive queste righe, pur ormai avvezzo a bei risultati, non riesce a frenare il proprio entusiasmo.

 

Ma non finisce qui: il 16 giugno un’altra squadra  dell’Archimede partirà per Montreal a tentare un’altra scommessa, stavolta mondiale.

 

 

 

Prof. Domenico Ardito