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GLI STUDENTI  DELL’ARCHIMEDE  IN VISITA ALLA MOSTRA “BALLE DI SCIENZA”  

Gli studenti delle classi seconde, scelti tra i più meritevoli,  accompagnati dai docenti di Fisica dell’ Istituto, il 17 maggio 2016  hanno  visitato la mostra multimediale,  "Balle di Scienza. Storie di errori prima e dopo Galileo".

La mostra, realizzata a  cura dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e promossa dall'Università di Catania con il patrocinio del Comune di Catania, è stata inaugurata il 24 febbraio  2016 dal presidente dell’INFN Fernando Ferroni e  dal rettore dell’Università di Catania Giacomo Pignataro. La mostra, allestita alla  Città della Scienza dell'Università di Catania, racconta gli errori dell’uomo nel suo sforzo di conoscere e decifrare il mondo intorno a sé, dall’antichità ai giorni nostri. La visita dei nostri studenti, con la guida di giovani ricercatori dell’Università di Catania, si è svolta in due tappe: nella prima sono stati condotti in un laboratorio  in cui gli studenti, divisi in gruppi,  sono stati impegnati a riconoscere, attraverso  articoli di riviste e giornali loro forniti, le “balle di scienza” e successivamente loro stessi sono stati invitati a inventarne altre, alla fine tra queste è stata premiata simbolicamente, in una sorta di gara, la “balla migliore”; nella seconda gli studenti sono stati accompagnati a visitare la mostra  in un percorso alla scoperta degli errori, delle false credenze e delle “scoperte per caso” che hanno contribuito, nel corso dei secoli, al progresso del pensiero scientifico ed ha veicolato un messaggio inedito: che ipotesi sbagliate, cantonate ed errori siano talvolta una componente necessaria affinché la scienza possa progredire e superare i propri paradigmi. È stato il metodo scientifico galileiano a permettere alla scienza moderna un salto di qualità e ad insegnare agli scienziati come imparare dai propri errori. Del resto se è vero, come scrive Jules Verne, che “la scienza è fatta di errori utili, che a poco a poco ci portano alla verità”, non dovrebbe stupirci che la strada degli scienziati, anche dei più grandi, sia stata lastricata  di  sbagli e cantonate. La scienza, dunque, attraverso la storia  e la storia degli errori, credenze e “balle”, appunto, di scienza. Un percorso di storia della scienza: dai Sumeri e gli Egizi da Archimede e Tolomeo    alle scoperte del diciannovesimo secolo con i loro protagonisti, fino alle ultime scoperte del bosone di Higgs e delle onde gravitazionali; un percorso dove pone rivoluzionaria tappa  il metodo scientifico di Galileo Galilei. Gli studenti  sono stati coinvolti nel  racconto  di abbagli, bufale e catonate con un percorso multimediale e immersivo, fatto di grandi proiezioni scenografiche e giochi interattivi. Le giovani guide hanno accompagnato gli studenti ad immedesimarsi nelle storie degli scienziati, dei loro errori o anche di scoperte apparentemente casuali (come quelle della penicillina o della radioattività), che rendono il percorso della ricerca scientifica avvincente. Se infatti imparare dai propri errori è al centro stesso del metodo scientifico, ciò che conta è non perdere meraviglia e curiosità di fronte al mondo. Sbagliarsi fa parte del gioco. La visita, molto particolare, ha destato nei nostri studenti meraviglia ed incanto ed ha suscitato in loro lo stimolo alla curiosità ed alla ricerca delle spiegazioni del mondo che ci circonda.

Alcuni momenti della visita

Si ringrazia il Dipartimento di Fisica dell’Università di Catania  ed,  in particolare, la prof.ssa Josette Immè, referente del PLS (Piano Lauree Scientifiche), che ha curato l’organizzazione della mostra volta alla divulgazione della cultura scientifica nelle giovani generazioni.   

                                  prof.ssa Gabriella Sapuppo