Un impeto mi coglie,
quei muri pieni delle mie gioie
dei miei dolori e pianti.
Ha creato la mia contraddizione,
un sollievo pieno di lacrime,
come una forte pioggia che lava le strade,
ma distrugge i nidi e gli affetti.
La paura della solitudine,
la voglia di seguire i propri interessi.
E mentre i fuochi solcavano il cielo,
io perplesso
riflettevo sulla bellezza di quei corridoi,
che non smetteranno mai di rimbombare
nella mia memoria
e di sprofondare nella mia più profonda
essenza.
Un amore così lungo,
un amore così.

Vorrei iniziare così questo mio racconto, con una poesia che descrive ciò che ho provato ieri, in una serata che non è stata una semplice apertura al pubblico, bensì un'apertura del cuore di chiunque quella scuola l'ha vissuta fino in fondo.
Ieri si è svolta "Noi Dell'Archimede", una nottata all'insegna della storia, della musica, della poesia ed anche della tecnologia; ebbene si, un tecnico industriale, categoria scolastica sempre snobbata e riempita di pregiudizi rispetto agli alunni che la compongono, ha creato un'atmosfera magnifica piena di cultura, impegno, collaborazione e passione. I professori e gli alunni dell'IT Archimede di Catania si sono uniti nella realizzazione di una serata in cui, oltre a poter vedere le bellezze storiche di una struttura come quella dell'Archimede, ogni singolo componente della scuola ha potuto mostrare le proprie passioni spazzando via ogni luogo comune su quelli che sono gli istituti tecnici (per chi non è passato, mi dispiace ma vi siete persi una nottata fantastica).
Diciamo che vedere, nel mio ultimo anno, una situazione del genere mi commuove; la scuola dove ho iniziato il mio percorso di lotta, dove ho conosciuto una grandissima famiglia, dove ho coltivato un amore così lungo e profondo, oggi dimostra che i pregiudizi classisti che sono sempre esistiti sui tecnici industriali sono stronzate e ciò mi rende felice, fiero, dimostrando inoltre che la collaborazione e l'aiuto tra alunni e professori è fondamentale per migliorare un sistema scolastico sempre più nozionistico e che ha smesso di evidenziare le passioni del singolo a favore delle "competenze" volute dalla "Competitività del mondo del lavoro".
Continuerò ad urlare sempre, anche quando mi diplomerò, che io sono orgogliosamente Dell'Archimede, che io faccio parte di una comunità che ha voglia di essere alternativa!
Potete dire e pensare quello che volete ma non ci avrete mai come volete voi!

NOI SIAMO L'IT ARCHIMEDE!

-Luca Bruno 5B ELN

Allegati:
Scarica questo file (Lettera all'Archimede.pdf)Lettera all'Archimede.pdf422 kB

Sottocategorie