Pervengono allo scrivente ufficio richieste di chiarimento circa l’esclusione o meno del settore “istruzione” dallo sciopero generale indetto da varie sigle sindacali (ADL COBAS, Confederazione COBAS, COBAS Scuola Sardegna, CUB, SGB, SI COBAS, SIAL COBAS, SLAI COBAS S.C., USB, USI CIT, CIB UNICOBAS, CLAP e FUORI MERCATO, USI – Unione Sindacale Italiana - Confederazione sindacale fondata nel 1912, nonché le Associazioni sindacali FLMU, ALL COBAS, SOL COBAS e SOA, con adesione dell’Associazione Sindacale Unicobas Scuola e Università, CUB SUR, ORSA, USI EDUCAZIONE, USB VVF, USB PI, SIDL e USI LEL) per l’intera giornata dell’11 ottobre 2021, diramato dallo scrivente ufficio con la nota prot. 42054 del 30 settembre 2021.

 

A tal proposito, come indicato nella richiamata nota, nonché nella comunicazione del competente Dipartimento della Funzione Pubblica, reperibile al link riportato nella stessa (http://www.funzionepubblica.gov.it/content/dettaglio-sciopero-id_sciopero=173&indirizzo_ricerca_back=/content/cruscotto-degli-scioperi-nel-pubblico-impiego), si precisa che, a seguito degli interventi della Commissione di Garanzia, “Le predette Associazioni, in osservanza delle indicazioni della Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, hanno comunicato l’esonero dallo sciopero dei settori nei Comuni interessati dalle consultazioni elettorali delle Regioni Autonome Trentino Alto Adige, Sardegna e Sicilia e di cui alle note prot. 10516 e prot.10518 del 13.09.201 della Commissione” .

 

Fra i suddetti settori indicati nelle note prot. 10516 e prot.10518 del 13.09.201 della Commissione di Garanzia non figura il Comparto Istruzione.