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La storia dell' I.T.I.S. "Archimede" è parte della storia della città, quasi un secolo di tradizione nel corso del quale si sono formate molte generazioni di periti, dirigenti e quadri tecnici, che hanno contribuito alla diffusione della cultura tecnologica, uno degli aspetti caratterizzanti delle realtà produttive della città di Catania e della sua area metropolitana.

 

La lunga storia comincia nel 1876, quando il Ministro dell’agricoltura, industria e commercio S. Majorana Calatabiano, competente anche per l’istruzione professionale, incoraggia Comune, Provincia e Camera di Commercio a consorziarsi per dar vita ad una scuola industriale.

 

Questo lavoro preparatorio arriva a compimento nel 1881, con il Regio decreto che dispone la nascita della Scuola Serale di Arti e Mestieri, annessa al Regio Ospizio di Beneficienza.

 

L’effettiva apertura della Scuola avrà luogo nel 1882 con due corsi serali di durata triennale: arte industriale e industrie meccaniche. Nel 1891 apre anche la sezione per conduttori di caldaie a vapore e nel 1906 la sezione di elettrotecnica.

 

Con decreto luogotenenziale n. 1735 si istituisce la Regia Scuola Industriale, classificata quale Scuola professionale di 1° e 2° grado a indirizzo meccanici-elettricisti. Provvisoriamente sarà ospitata nei locali dell’ex Casa di Nutrizione in via C. Ardizzoni.

 

Negli stessi anni si avvia l’iter per edificare una sede degna della nuova istituzione. Nel 1919 il Comune vende alla scuola l’ex Convento di S. Maria di Gesù con l’annesso terreno di circa 10.000 metri quadrati (sito appunto nella omonima piazza ad angolo con il viale Regina Margherita e costeggiato dalla via Ipogeo).

 

Nel 1920 ha inizio la costruzione e nel 1922, appena ultimati e resi abitabili gli scantinati dell’edificio, la scuola comincia a trasferirsi nella sua sede definitiva, mentre nei locali dell’ex Convento cominciano a nascere le prime officine che vengono utilizzate per la realizzazione dei materiali di arredo della nuova scuola in costruzione: tavoli, sedie, cattedre, predelle, armadi, banchi di lavoro.

 

La Scuola viene utilizzata anche per diversi corsi di addestramento professionale: per operai ebanisti e operai del ferro battuto, per motoristi e per montatori di aeronautica, per automobilisti e per operatori di disegno professionale applicato alle arti industriali.

 

Il Prof. Cesare Polizzi ne assume prima la direzione nel 1920 e successivamente la Presidenza.

 

Nel 1926 si avanza la richiesta per l’istituzione di corsi dell’Istituto Industriale la cui fase sperimentale si concluderà nel 1933, allorché la Regia Scuola Tecnica diventa Istituto Regio Industriale, conservando le due specializzazioni di Meccanica ed Elettrotecnica.

 

 

 

Ad esso sono annessi:

 

- la Regia Scuola Tecnica a indirizzo industriale e artigiano, con specializzazione per meccanici (biennale) e corso aggiuntivo di specializzazione per radio elettricisti;

 

- la Regia Scuola Secondaria di Avviamento Professionale (triennale) più un corso preparatorio per l’ammissione all’Istituto.

 

Allo stesso tempo si realizzano corsi vari di addestramento professionale.

 

Nell’aprile del 1937, l’Istituto prenderà il nome del famoso fisico e matematico siracusano Archimede.

 

Nel corso degli anni l’Istituto organizza diverse mostre di arte applicata all’industria e alla tecnica e partecipa ad importanti manifestazioni espositive nazionali.

 

 

 

 

 

Foto del Preside Polizzi, primo Preside dell’Archimede

 

 

 

 

 

- Gli anni del Miracolo Economico

 

Nei primi decenni del dopoguerra l’Istituto vive uno dei momenti più fecondi della sua storia.

 

Nel 1953 si costituiscono due aziende speciali per la gestione dei laboratori di analisi e sperimentazione e delle officine che sono in grado di fornire prodotti e servizi a pagamento per clienti esterni. Si tratta spesso delle aziende che sono state protagoniste dello sviluppo industriale ed edilizio di Catania negli anni Sessanta.

 

L’ “Archimede” ha accompagnato nel corso degli anni Sessanta il vorticoso sviluppo della scolarizzazione di massa, generando dal suo interno tutti gli altri Istituti tecnici della provincia, e non solo, sorti inizialmente come sezioni staccate e poi divenute scuole autonome: Giarre (1959-60), l’Ipsia ‘Fermi’ di Catania (1960-61), il ‘Cannizzaro’ di Catania (1961-62), Biancavilla (1962), Augusta (1962-63), Acireale (1963-64), Caltagirone (1966-67), il ‘Marconi’ di Catania e la sede staccata di Belpasso (1972-73).

 

Agli inizi degli anni Sessanta, per soddisfare nuove esigenze che premono sul mondo della scuola, oltre alle sezioni di Meccanica ed Elettrotecnica, nell’Istituto “Archimede” vengono introdotti due nuovi indirizzi: Elettronica Industriale e Telecomunicazioni.

 

 

 

 

 

 

 

Foto di un laboratorio negli anni Sessanta

 

 

 

Nel 1966-67 sono istituiti i primi corsi serali (i più antichi nella città e nella provincia) per studenti lavoratori con specializzazione per elettrotecnica ed elettronica. Costituiranno un punto di riferimento essenziale per la formazione degli adulti fino all’istituzione, in anni recenti, del Progetto “Sirio”, grazie al quale si attuano percorsi formativi flessibili e personalizzati, supportati dalla guida di docenti tutor.

 

  

 

- Dagli anni Ottanta ad oggi -

 

Negli anni Ottanta, di pari passo con lo sviluppo delle nuove tecnologie, si sente il bisogno di radicali cambiamenti e, quindi, per dare un volto nuovo all’insegnamento ed ai contenuti, vengono introdotti i corsi sperimentali, creati inizialmente in alcune sezioni della specializzazione Elettronica e successivamente estesi a quasi tutti gli altri indirizzi dell’Istituto.

 

Dal dicembre del 1984 l’Istituto ha subito trasformazioni di aule e laboratori sia per la ristrutturazione dell’ala prospiciente su via Ipogeo, sia per l’adeguamento richiesto dall’attivazione di sperimentazioni didattiche; sono così stati creati nuovi laboratori di Elettronica e Telecomunicazioni, di Informatica e sono state acquistate attrezzature d’avanguardia per le esperienze di Meccanica. Recentemente, anche grazie a progetti cofinanziati da Fondi Europei, sono stati realizzati un laboratorio di Sistemi Elettrici e un laboratorio linguistico. Sono stati, inoltre, ammodernati i laboratori di Fisica, Elettronica ed Elettrotecnica.

 

Nel 1994 e, successivamente, nel 2008 sono entrati in vigore nuovi indirizzi che prevedono un primo biennio comune, un secondo biennio di specializzazione e un quinto anno.

 

Per  ordinamento, nell’Istituto si hanno tre specializzazioni:

 

MECCANICA MECCATRONICA ENERGIA con articolazioni “Meccanica e Meccatronica” ed “Energia”, INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI con articolazioni “Informatica” e “Telecomunicazioni”, ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA con articolazioni “Elettronica ed Elettrotecnica” e “Automazione”.

 

Il Corso Serale ha le specializzazioni autorizzate: Termotecnica (Ergon), Elettronica e Telecomunicazioni (Progetto SIRIO), Informatica (Progetto SIRIO), Elettrotecnica (Progetto SIRIO), Meccanica (Progetto SIRIO),  per studenti lavoratori.

 

Oggi l’Istituto continua a prestare il suo servizio al territorio offrendo una proposta didattica ampia, che coniuga le istanze del mercato del lavoro con una preparazione tecnica ed umana, affinché gli alunni siano formati ad essere uomini e cittadini maturi e responsabili, capaci di dare il loro contributo di crescita in tutti gli ambienti nei quali si troveranno ad operare.

 

Collabora con aziende leader nel campo dell’elettronica, dell’elettrotecnica, dell’informatica, della meccanica e dell’impiantistica tecnica per garantire agli studenti la partecipazione a stage e seminari propedeutici al mondo del lavoro.

 

Rappresentanti dell’Università, delle Forze Armate, della Magistratura, delle Associazioni di volontariato realizzano, poi, una presenza costante nel ventaglio delle iniziative formative dell’Istituto, proponendo una visione complessiva della realtà e un’occasione di orientamento per le scelte future degli alunni.

 

Oltre alle normali attività curriculari, l’IT “Archimede” ha stipulato convenzioni  con Enti di formazione professionale ed ha istituito presso la propria sede “Percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale” (di cui all’accordo del 26/01/2007 tra il Presidente della Regione Sicilia, il Dirigente Generale del Dipartimento della Pubblica Istruzione, il Dirigente Generale del Dipartimento Formazione Professionale, il Direttore Generale del Dipartimento Agenzia per l’Impiego ed il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia del Ministero della Pubblica Istruzione) finalizzati a favorire il rispetto dell’obbligo scolastico anche fra i ragazzi meno interessati ai corsi scolastici tradizionali.

 

L'Istituto è sede d'esami per il conseguimento della "Patente informatica europea" (ECDL).

 

Il prestigio dell’Istituto fa sì, poi, che da decenni il MIUR lo individui come sede per lo svolgimento degli Esami di Abilitazione alla Libera Professione di Perito Industriale per la Sicilia orientale.